Agenzia immobiliare Firenze, vendita immobili firenze, Acquisto case a firenze, Affitto appartamenti

Affidati alla professionalità di TT&Partners, la tua Agenzia di Fiducia!

News

TT Partners Immobiliare

ABUSIVI ? NO grazie ! Come segnalare un agente immobiliare abusivo

La Camera di Commercio ha il compito di vigilare in generale sulla regolazione del mercato e in particolare sullo svolgimento dell’attività di mediazione da parte dei soggetti autorizzati.

Per segnalare il comportamento scorretto di un agente immobiliare se regolarmente iscritto al registro imprese con codice ateco 68.31 (mediazione immobiliare), si può inviare una Segnalazione in carta semplice indicando sinteticamente i fatti accaduti e consegnarla con una delle seguenti modalità:

  • di persona a: Ufficio Abilitazioni, Camera di Commercio di ............
  • via PEC  c.a. Ufficio Abilitazioni
  • via posta ordinaria a: Camera di Commercio di.............- Ufficio Abilitazioni

La segnalazione va documentata nel modo più dettagliato possibile e firmata.

Le segnalazioni anonime non possono esser prese in considerazione.

Alla segnalazione vanno allegati i seguenti documenti

Dati dell'impresa e documento d'identità del segnalatore (obbligatori)

Dati identificativi dei soggetti che hanno condotto la mediazione,  ev. testimoni, copia della modulistica (proposta di acquisto/ locazione, del conferimento dell'incarico di mediazione) biglietti da visita, ev. pubblicità in opuscoli o quotidiani, mail, atti notarili e ogni ulteriore documento idoneo a descrivere i fatti.

L'ufficio camerale, a seguito di verifica d'ufficio o su segnalazione di privato, deve denunciare all'Autorità giudiziaria coloro che esercitano abusivamente, in qualsiasi forma (es. sotto veste di procacciatore, consulente, con dichiarazioni false, ecc..) , anche in maniera occasionale, la professione di mediatore.

Chiunque esercita l'attività di mediazione senza il possesso dei requisiti previsti è punito con la sanzione amministrativa da € 7.500 a € 15.000 ed è tenuto alla restituzione alle parti contraenti delle provvigioni percepite.

A coloro che siano incorsi per 2 volte nella sanzione amministrativa di esercizio abusivo dell'attività, si applicano le pene previste dall'art. 348 del codice penale:

"Chiunque abusivamente esercita una professione per la quale e' richiesta una speciale abilitazione dello Stato e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da € 10.000 a € 50.000

La condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e, nel caso in cui il soggetto che ha commesso il reato eserciti regolarmente una professione o attivita', la trasmissione della sentenza medesima al competente Ordine, albo o registro ai fini dell'applicazione dell'interdizione da uno a tre anni dalla professione o attivita' regolarmente esercitata.

Si applica la pena della reclusione da uno a cinque anni e della multa da € 15.000 a € 75.000 nei confronti del professionista che ha determinato altri a commettere il reato di cui al primo comma ovvero ha diretto l'attività delle persone che sono concorse nel reato medesimo»

Se il mediatore abusivo è iscritto al Registro Imprese, i provvedimenti penali sono iscritti per estratto nel REA.

Il Dirigente responsabile del Registro Imprese  infligge, sulla base di apposite "Linee Guida",  le seguenti sanzioni disciplinari al mediatore iscritto al Registro Imprese che violi i doveri e gli obblighi imposti dalla legge nell'esercizio dell'attività:

A) sospensione dell'attività fino a sei mesi (ex sospensione dal Ruolo)

  1. nei casi di turbamento del mercato meno gravi
  2. nei casi di irregolarità accertate nell'esercizio dell'attività di mediazione

B) inibizione dell'attività fino a nuova SCIA (ex cancellazione dal Ruolo)

  1. nel caso di esercizio di attività d'impresa o professionali incompatibili
  2. quando viene a mancare uno dei requisiti previsti dalla normativa
  3. nel caso di esercizio di attività dopo il decesso dell'unico titolare
  4. per mancata nomina del preposto in unità locale o sede secondaria

C) inibizione perpetua dell'attività (ex radiazione dal Ruolo):

  1. turbamento grave del mercato
  2. agenti che, nel periodo di sospensione, compiano atti inerenti al loro ufficio
  3. agenti cui sia stata irrogata 2 volte la sospensione dell'attività

 

Case, vendite in aumento nei primi mesi del 2022

A Milano incrementi delle transazioni nell’ordine del 36%, seguono Palermo, Bologna e Firenze.

Ennesima conferma del trend rialzista degli acquisti di abitazioni in Italia: da gennaio a marzo 2022 sono state vendute il 12% di case in più rispetto allo stesso trimestre del 2021, per un totale di oltre 181mila abitazioni. In particolare, secondo l’Osservatorio dell’agenzia delle Entrate, le abitazioni acquistate nel primo trimestre del 2022 sono quasi 20mila in più rispetto allo stesso trimestre del 2021. Nelle otto principali città italiane le vendite sono salite del 14,1%, con quasi 4 mila abitazioni acquistate in più rispetto allo stesso trimestre del 2021.

Milano è la città che guida i rialzi, con +36% di acquisti rispetto al primo trimestre del 2021. È qui che arriva la liquidità pronta a investire in appartamenti da mettere a reddito, tanto che qualcuno inizia ad avanzare l’ipotesi del rischio di una bolla immobiliare.

Seguono, a distanza, Palermo (+15,5%), Bologna (+11,1%) e Firenze (+10,2%). Roma, in cui si concentra circa il 30% del mercato complessivo delle metropoli, con oltre 9mila transazioni fa registrare un +6,4%.

 

 

Roma, Capri, Venezia, Laghi, Sardegna e Toscana: l’appeal per le dimore di lusso

Dal palazzo a Roma alla villa iconica a Capri passando per Forte dei Marmi e arrivando a Venezia. Il mercato dell’immobiliare, nel segmento lusso, segna una ripresa . E in questo scenario post pandemia, l’Italia si conferma tra le mete più ambite. Con acquirenti che arrivano da Usa, Germania e nord Europa. Una tendenza che è andata consolidandosi nell’ultimo trimestre, con un dato che è quasi il triplo rispetto al 2020.

È quanto emerge dal rapporto di Luxuryestate.com, il portale immobiliare internazionale del settore del lusso e partner di Immobiliare.it, che ha indagato su quali sono le mete del lusso. «L’Italia si conferma la meta più ambita – chiariscono dal gruppo –: nel primo trimestre del 2022 è qui che si accentra la quasi totalità (95%) delle preferenze degli italiani. Rispetto allo stesso periodo del 2020, che coincide con il principio della pandemia, la domanda è quasi triplicata».

Prima città in assoluto “nei desiderata dei più ricchi è Roma”, dove circa 1 utente su 3 con ampia disponibilità economica cerca casa, con una domanda cresciuta del quadruplo rispetto al primo trimestre del 2020. Anche il numero di contatti per Milano è aumentato di più del doppio rispetto allo stesso periodo di due anni fa, e la città raccoglie circa il 25% delle ricerche. «Al terzo posto, con un divario notevole, si trova Torino – sottolineano ancora il report di Luxuryestate.com –: la città sabauda è al 2% delle preferenze di chi sta cercando una dimora di lusso in cui vivere ma, a differenza delle due precedenti, negli ultimi tre anni ha conosciuto una crescita costante, seppure non lineare, dell’interesse»

Che l’Italia sia una destinazione particolarmente attraente e questo faccia registrare una crescita costante della domanda di case del segmento lusso lo conferma anche Clemente Pignatti Morano, managing partner di Italy Sotheby’s International Realty: «L’attenzione del buyer estero per la sua casa in Italia è rivolta principalmente a proprietà esclusive e iconiche, siano esse Ville pieds dans l’eau, di campagna o chalet di montagna, come anche penthouse lussuose nei quartieri glam milanesi o romani».

Oltre agli inglesi interessati prima alla Toscana poi alla Puglia, e agli americani e russi, ad acquistare edifici di lusso ci sono tedeschi, nord europei (belgi, svedesi, olandesi) e messicani.Un altro capitolo è rappresentato dalle destinazioni che mettono assieme sia le grandi città, Roma, Milano o Torino ma anche Venezia, Napoli, Firenze, sia le mete turistiche. In questo caso, si va da Portofino a Courmayeur passando per Cortina d'Ampezzo, il Lago di Como, il Lago di Garda e il Lago Maggiore. E poi Porto Cervo, Porto Rotondo, Forte dei Marmi, Taormina e Capri.«Chi cerca una dimora di pregio in Italia vuole il gusto italiano, lo stile e la qualità Made in Italy, puntando su immobili contraddistinti da unicità – sottolinea Dario Castiglia Ceo & founder RE/MAX Italia –. Appena ci si allontana dai capoluoghi, i clienti altospendenti sono sempre attirati dalla vicinanza all'acqua. Il desiderata è ovviamente il lusso estremo: intere colline a degrado sul mare, antiche torri e tenute storiche». Quanto ai costi, come sottolinea Clemente Pignatti Morano, si passa dalla villa di Forte dei Marmi venduta a circa 8 milioni di euro ai 9 milioni per una villa a Capri per salire sino a 20 all’Argentario o a 37,5 a Roma.

 

Pene più severe per i mediatori immobiliari abusivi

Inasprimento delle sanzioni per chi svolge abusivamente la mediazione immobiliare. Sarà questo l'effetto delle modifiche normative - la cui entrata in vigore è fissata per il prossimo 15 febbraio - che, con un deciso giro di vite, puntano ad arginare l'abusivismo tra gli operatori del real estate, funzionando da deterrente per chi esercita la professione di agente immobiliare senza essere in possesso dell'abilitazione.

Il tema è particolarmente rilevante per il settore immobiliare, vista l'ampia diffusione del fenomeno dell'abusivismo. Secondo le stime rese note dal centro studi Fiaip, infatti, il totale delle provvigioni percepite indebitamente dagli agenti “irregolari”, ogni anno, sarebbe pari a 750 milioni di euro.
Le nuove norme - introdotte dalla legge numero 3 dell'11 gennaio 2018 (che si occupa principalmente di riordino delle professioni sanitarie), pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 31 gennaio scorso - modificano il regime sanzionatorio per gli “abusivi” in due modi: facendo scattare il regime penale (previsto dall'articolo 348 del Codice Penale), già a partire dalla seconda infrazione per esercizio abusivo della professione (e non alla terza, come accade adesso) e incrementando le stesse sanzioni previste per gli abusivi (attraverso la modifica del suddetto articolo).

Nello specifico, la legge 3/2018 (articolo 12) modifica il Codice Penale e rende più pesanti le sanzioni per l'attività professionale svolta abusivamente previste dall'articolo 348: chiunque eserciti una professione senza esserne abilitato - recita la nuova versione del testo - è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 10mila a 50mila euro. Un inasprimento che interviene soprattutto sul versante “economico”, quello più efficace (vista la sospensione condizionale della pena per la reclusione) per inibire i comportamenti illeciti: basti pensare che, secondo le norme tuttora in vigore, la multa per gli abusivi varia da 103 a 516 euro (mentre la pena della reclusione arriva a un massimo di sei mesi). Prevista inoltre la confisca delle “cose” - nel caso specifico, tra l'altro, degli immobili dove si svolge l'attività abusiva - “che servirono o furono destinate a commettere il reato”.

La stretta per gli abusivi si realizza anche attraverso le modifiche introdotte (sempre dalla legge 3/2018) alla stessa disciplina della professione di agente immobiliare. Si tratta della legge 39/1989, il cui articolo 8 riguarda il regime sanzionatorio per chi svolge l'attività di mediazione senza essere iscritto nel ruolo e prevede per gli abusivi (al comma 1) una sanzione amministrativa tra 7.500 e 15.000 euro e la restituzione delle provvigioni percepite; mentre rimanda alle sanzioni del Codice Penale (il suddetto articolo 348) solo alla terza infrazione per svolgimento abusivo della professione. Dal prossimo 15 febbraio, invece, i recidivi “cadranno” nel penale (con sanzioni più severe) già alla seconda infrazione.

L'inasprimento contro l'abusivismo è stato accolto con soddisfazione dal mondo associativo degli agenti immobiliari. “Si tratta di un risultato importante, inseguito dalla nostra associazione da lungo tempo e arrivato dopo sette anni di battaglie parlamentari - afferma Gian Battista Baccarini, presidente nazionale Fiaip -: la piaga dell'abusivismo professionale, infatti, è la causa principale delle truffe che avvengono nel campo immobiliare”. Il segnale più forte che passa con la nuova normativa, sottolinea Baccarini, “è che svolgere l'attività professionale senza essere regolarmente iscritti al Rea comporterà conseguenze sempre più gravi: gli abusivi avranno una sola possibilità e, dopo essere incorsi nella prima sanzione amministrativa, rischieranno subito - se persistono nella condotta illecita - di subire gli aggravi penali previsti dalla modifica del Codice”.

 

T&T Partners Immobiliare è specializzata per tutte le soluzioni immobiliari, dalla vendita e affitto di bilocali e trilocali, ad appartamenti in centro storico a Firenze, immobili di prestigio e ville di lusso.

Maggiori Informazioni

TT Partners
Via Carducci, 63/r - 50121 - Firenze (FI)
TEL: 055 26 39 558 - FAX: 055 26 39 558
Email: info@ttpartnersimmobiliare.com


(*) I campi contrassegnati con un asterisco sono obbligatori

Nome *

Telefono *

E-Mail *

Inserisci qui la tua richiesta

Ho letto ed accetto le condizioni sulla Privacy*





News

ABUSIVI ? NO grazie ! Come segnalare un agente immobiliare abusivo

La Camera di Commercio ha il compito di vigilare in generale sulla regolazione del mercato e in particolare sullo svolgimento dell’attività di mediazione da parte dei soggetti autorizz ......

 

Dettaglio

Case, vendite in aumento nei primi mesi del 2022

A Milano incrementi delle transazioni nell’ordine del 36%, seguono Palermo, Bologna e Firenze.

Ennesima conferma del trend rialzista ......

 

Dettaglio

Roma, Capri, Venezia, Laghi, Sardegna e Toscana: l’appeal per le dimore di lusso

Dal palazzo a Roma alla villa iconica a Capri passando per Forte dei Marmi e arrivando a Venezia. Il mercato dell’immobiliare, nel segmento lusso, segna una ripresa . E in quest ......

 

Dettaglio

Pene più severe per i mediatori immobiliari abusivi

Inasprimento delle sanzioni per chi svolge abusivamente la mediazione immobiliare. Sarà questo l'effetto delle modifiche normative - la cui entrata in vigore è fissata p ......

 

Dettaglio

tt partners immobiliare firenze